venerdì 14 febbraio 2014

tè oolong

La prima volta che ho assaggiato un tè oolong non sono rimasta particolarmente colpita, il vero colpo di fulmine è avvenuto diversi mesi dopo, quando un'amico cinese mi ha portato del tè dalla Cina, tra cui un pacchettino di oolong che mi è piaciuto moltissimo e mi ha fatto venire voglia di approfondire la conoscenza di questo tipo di tè.

Il tè oolong proviene dalla Cina, ed il suo nome significa poeticamente dragone nero, forse a causa delle sue foglie lunghe, nere e curve. Tecnicamente è un tè semifermentato, che sta a metà tra il tè verde (non fermentato) ed il tè nero (completamente fermentato), e viene prodotto principalmente nella provincia del Fujian, in quella di Guangdong e a Taiwan.

Il tè oolong che beviamo oggi è il frutto dell'evoluzione di un tè molto antico, prodotto fin dal VII secolo nel Fujian e chiamato Beiyun. Questo fu il primo a diventare un tè tributo: nel medioevo l'imperatore selezionava le province da cui provenivano le qualità migliori per produrre tè speciali da offrire come dono alla corte imperiale.

tè oolong

Il moderno oolong nasce agli inizi del 1700, quando nella regione di Anxi si cominciò a modernizzare ed adattare il metodo di produzione tradizionale per ottenere un nuovo tipo di tè, l'oolong appunto, che si diffuse rapidamente in tutta la Cina. La sua fermentazione può variare dall'8% al 70% a seconda delle qualità, e per questo motivo anche il contenuto di caffeina è molto variabile.

Il tè oolong è ricco di proprietà benefiche e di sostanze utili per il nostro organismo, come polifenoli, antiossidanti e vitamina C; le sue proprietà sono note da secoli visto che è usato nella medicina tradizionale cinese.

Curiosamente, a metà anni '90 un emigrato taiwanese in Nuova Zelanda ha notato delle similitudini tra le montagne di questi due luoghi così lontani tra loro, e ha deciso di provare a coltivare e produrre tè oolong. Il risultato è Zealong, il primo tè proveniente dalla Nuova Zelanda, organico, di alta qualità e molto alla moda.

3 commenti:

  1. Ha un gusto molto particolare. Io lo bevo a periodi. Non sapevo che nella terra dei Maori producessero tè, molto interessante.
    Ciao Pat

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  2. Io sono un patito di tè verde, questo non lo conoscevo, ora sono curioso di provarlo.

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  3. ... che fatica commentare,hai ancora il capthca. Un consiglio da blogger: levalo.

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