venerdì 12 febbraio 2010

Qualche giorno fa ero ospite a casa di un’amica e a metà pomeriggio mi ha offerto un tè alla vaniglia Twinings. Un tè che non bevevo da anni, e assaggiandolo di nuovo dopo tanto tempo mi sono ricordata perché la nostra frequentazione si era interrotta tanto tempo fa…

Il tè è scurissimo e un po’ torbido, e appena si tuffa la bustina il profumo di vaniglia esplode letteralmente nella stanza. Il profumo è dolcissimo e penetrante, davvero troppo; l’aroma di vaniglia ha un forte sentore di artificiale che la rende stucchevole; la vera vaniglia è profumatissima e l’aroma è molto diverso da quello artificiale.
Anche nel sapore la vaniglia sovrasta di gran lunga il gusto del tè col suo sapore dolce e stucchevole; del tè rimane solo un gusto amarognolo affogato in un oceano di vaniglia.

Insomma questo tè è troppo aromatizzato, l’aroma di vaniglia è chimico, non mi convince affatto e anche il tè nero alla base della miscela non mi pare il massimo. Non mi è mai piaciuto a parte una leggera e veloce infatuazione ai tempi della scuola media, e continua a non piacermi.
Questo tè non è proprio adatto a me, ma può andare bene per i fanatici della vaniglia e dell’extra-dolce, e anche per quelli che non amano il sapore del tè e le rare volte che lo devono preferiscono mascherarlo con qualche altro sapore.
La Twinings lo propone in confezioni da 25 bustine e nella Selection di tè aromatizzati; consiglia di berlo senza latte nè limone, nei pomeriggi e nelle sere d'inverno.

Sono sempre più convinta del fatto che devo smetterla del tutto di bere tè in bustine e convertirmi totalmente al tè in foglie...

3 commenti:

  1. ciao cara che bel blog, non ti conoscevo. Io trovo meraviglioso mettere i bacelli di vaniglia nella zuccheriera e usare lo zucchero profumato per zuccherare il te non aromatizzato.
    Bacioni

    RispondiElimina
  2. hai provato il tè -in bustina- presi nei negozi tipo "libero mondo" oppure "altro mercato" oppure nei engozi etnici? anch'io sono arrivata al punto che gli aromi artificiali non li sopporto più.

    RispondiElimina
  3. Cara Clau, ho visto l'immagine opificio03 nel tuo blog e me ne sono innamorata. Sto cercando di ottenerla per pubblicarla sulla mia rivista, Eccellenze Italiane. Ho chiesto all'opificio ma mi hanno spiegato che non fa parte della loro collezione.
    Se potessi aiutarmi a capire la sua collocazione o almeno il soggetto ritratto te ne sarei molto grata.
    Potresti contattarmi all'indirizzo mail niwity@gmail.it ?
    Grazie
    Maria

    RispondiElimina

lascia un commento

condividi